Il primo sintomo della parodontite è la mobilità dentale che‚ in assenza di trattamenti specifici‚ progredisce lentamente fino alla caduta dei denti stessi‚ rendendo necessario affidarsi all´ implantologia.
Le cause di questa malattia sono diverse‚ vediamole insieme.
Una cattiva igiene orale e la conseguente formazione di placca batterica costituiscono‚ forse‚ le cause principali del disturbo: se non rimossa costantemente‚ la placca può trasformarsi in tartaro‚ che è altamente nocivo per denti e gengive.
Va sicuramente considerata anche la predisposizione genetica: i figli di genitori affetti da parodontite sono 12 volte più a rischio di contrarre la malattia.
Le donne in gravidanza ed i soggetti diabetici risultano particolarmente a rischio: le prime a causa dei cambiamenti ormonali‚ che‚ a loro volta‚ provocano una maggiore suscettibilità all’accumulo della placca; per i secondi‚ nei quali l´incidenza della malattia risulta tre volte superiore‚ è fondamentale tenere sotto controllo il livello glicemico‚ affinchè la terapia parodontale abbia un esito positivo.
E´ risaputo‚ poi‚ che il 50% delle patologie parodontali sarebbe riconducibile al fumo.
Anche alcuni farmaci‚ infine‚ possono avere effetti più o meno diretti sulla salute delle gengive.